© LAPRESSE

La baby Italia si tuffa nel futuro

Occhi puntati sulle stelline Curtis e Mao, ma pure su Pelati nell’artistico, Santoro dal trampolino, Filadelli nel fondo: l’orizzonte è Los Angeles ‘28

Giandomenico Tiseo  Giandomenico Tiseo

Pubblicato il 31.07.2026, 13:00

5 min

Da oggi Parigi si trasforma nella "Ville Lumière acquatica". La capitale francese ospita gli Europei degli sport acquatici, un evento che rappresenta l'eredità dei Giochi Olimpici del 2024 e che riunisce nuoto artistico (31 luglio-5 agosto), tuffi (31 luglio-6 agosto), nuoto di fondo e tuffi dalle grandi altezze (4-8 agosto), prima di lasciare spazio al nuoto in corsia (10-16 agosto). I due poli della manifestazione saranno l’Olympic Aquatics Centre di Saint-Denis e la Senna, gli stessi simboli dell’estate olimpica di due anni fa. L’impianto di Saint-Denis sarà il fulcro delle gare in piscina, mentre il fiume ospiterà nuovamente il nuoto di fondo e i tuffi dalle grandi altezze. Resta alta l’attenzione sulla qualità delle acque, tema che aveva accompagnato le Olimpiadi. Rispetto ai Giochi cambia qualcosa: il percorso non sarà più allestito nei pressi del Ponte Alessandro III, ma nella zona di Grenelle, attorno all’Île aux Cygnes, nel XV arrondissement, un tratto ormai aperto stabilmente anche alla balneazione pubblica.

Europei sport acquatici 2026: l’Italia tra campioni e nuova generazione

Nell'edizione del centenario della rassegna continentale, nata a Budapest nel 1926, l’Italia punta a coniugare risultati e ricambio generazionale, in un percorso che guarda già a Los Angeles 2028. Nel nuoto artistico riflettori puntati sulla coppia Enrica Piccoli-Lucrezia Ruggiero e su Filippo Pelati, chiamato a raccogliere l’eredità di Giorgio Minisini. Nei tuffi il gruppo guidato da Oscar Bertone si affida soprattutto a Chiara Pellacani e Matteo Santoro, protagonisti sia sul trampolino sia fuori, uniti da una lunga amicizia e dall’esperienza universitaria negli Stati Uniti. Nel fondo Gregorio Paltrinieri cerca un nuovo rilancio internazionale, anche nella 3 km Knockout, specialità spettacolare destinata a ritagliarsi sempre più spazio. Occhi puntati sulla medaglia di bronzo olimpica Ginevra Taddeucci e sul giovane Andrea Filadelli.

Nuoto in corsia, Martinenghi e Ceccon guidano la spedizione italiana

Il capitolo più atteso resta però quello del nuoto in corsia. Il direttore tecnico Cesare Butini ha convocato 48 atleti, 26 uomini e 22 donne, con l'obiettivo di confermare l’Italia tra le grandi potenze europee. I fari sono puntati sui campioni olimpici Nicolò Martinenghi e Thomas Ceccon. Il primo, dopo alcuni problemi fisici, sarà impegnato nei 50 e 100 rana, in una concorrenza interna di altissimo livello che comprende anche il campione mondiale dei 50 Simone Cerasuolo. Ceccon, invece, affronterà un programma molto intenso con cinque gare individuali – 50, 100 e 200 dorso, 50 e 100 farfalla – oltre alle staffette, per verificare la propria condizione dopo un periodo complicato sotto il profilo motivazionale. Tra i settori più promettenti spicca la velocità femminile, trascinata da Sara Curtis, iscritta ai 50 e 100 stile libero e ai 50 dorso, cresciuta grazie all'esperienza alla University of Virginia. Grande curiosità anche per la giovanissima Alessandra Mao, talento capace di riscrivere i record di precocità italiani (100-200 sl) e pronta a vivere il grande appuntamento internazionale.

Europei di nuoto a Parigi: i campioni stranieri più attesi

Lo spettacolo sarà impreziosito anche dai grandi protagonisti stranieri. Il francese Léon Marchand, idolo di casa dopo i quattro ori conquistati ai Giochi, punta a dominare tra misti e farfalla. Nei 400 stile libero il riferimento resta il tedesco Lukas Märtens, mentre il rumeno David Popovici sarà chiamato a difendere il proprio status nei 100 e 200 stiledall’assalto del russo Egor Kornev, autore del miglior tempo mondiale stagionale sui 100. La Russia si presenta inoltre con la primatista mondiale dei 200 rana Evgenija Čikunova e con una generazione di giovani di enorme talento, tra cui Kseniia Misharina, possibile rivale di Simona Quadarella nel mezzofondo, insieme alla tedesca Isabel Gose. Non resta che godersi il grande show.

Abbonati per continuare a leggere

Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.

  • Basic

    € 19 Prezzo standardRisparmi il 53%

    9,00al mese
  • 5 contenuti al mese
  • Più scelto

    Plus

    € 29 Prezzo standardRisparmi il 34%

    19,00al mese
  • 10 contenuti plus al mese
  • Nessuna pubblicità
  • Best value

    Pro

    € 49 Prezzo standardRisparmi il 20%

    39,00al mese
  • Contenuti illimitati
  • Supporto prioritario