
Golf, via libera alla manutenzione dei campi
È stata accolta la richiesta della FIG: la presidenza del consiglio dei ministri ha inserito, tra le attività escluse dalla sospensione di tutti i comparti produttivi industriali e commerciali, quelle indicate dal codice Ateco 81.3
ROMA - Coronavirus, sì alla manutenzione dei campi da golf per tutti i circoli affiliati e le associazioni aggregate alla Federazione Italiana Golf. Con il dpcm del 10 aprile, in vigore da domani, la presidenza del consiglio dei ministri ha inserito, tra le attività escluse dalla sospensione di tutti i comparti produttivi industriali e commerciali, quelle indicate dal codice Ateco 81.3, "cura e manutenzione del paesaggio, con esclusione delle attività di realizzazione", che include la cura e manutenzione dei campi da golf. Lo fa sapere attraverso una nota, sui propri canali ufficiali, la Federgolf. Passa la linea del presidente FIG, Franco Chimenti, che fin dall'inizio dell'emergenza sanitaria s'era battuto per far sì che il governo accogliesse le sue istanze. Dopo le richieste formulate al ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, nonché al presidente del Coni, Giovanni Malagò, è arrivato il via libera dell'esecutivo. Da domani tutti i circoli potranno dunque eseguire la manutenzione dei propri impianti sportivi e delle relative aree verdi, anche attraverso società esterne.
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS