© LAPRESSE

"Pellizzari? Serve pazienza"

Nibali: "Vingegaard in crescendo verso il Tour, la sua Visma è davvero solida, non so se lasceranno spazio alle fughe. Per luglio dico ancora Pogacar"

Daniele Galosso Daniele Galosso

Pubblicato il 29.05.2026, 13:30

5 min

Vincenzo Nibali, oggi e domani la resa dei conti sulle grandi montagne, dopo il poker calato da Vingegaard nei precedenti arrivi in quota: quanto ha dato per nobiltà e quanto ha tolto per imprevidibilità la presenza del danese al Giro d’Italia numero 109? «Era scontato che fosse lui il riferimento in salita: è venuto al Giro per completare la Tripla Corona e finora ha rispettato ogni attesa. Nei primi giorni non mi è sembrato così superiore rispetto alla concorrenza, come evidenziato anche dai distacchi minimi con cui ha vinto, ma soprattutto a Carì ha dimostrato di essere cresciuto di condizione. E non credo avrà problemi nella gestione delle ultime due frazioni più impegnative. La sua presenza sta assicurando tanto alla corsa rosa: è un enorme valore aggiunto».

Giro d’Italia, Nibali esalta Piganzoli: “Può fare un ulteriore salto di qualità”

Quattro tappe nel palmares e la maglia rosa messa in ghiaccio: oggi e domani cambierà lo spartito di gara, con il via libera alle fughe a lunga gittata? «In tutta onestà, non mi aspetto grande liberà per le azioni da lontano. La Visma-Lease a Bike ha già dimostrato di saper controllare molto bene la corsa. Anche grazie a une bellissima sorpresa di nome Piganzoli: in molte occasioni è stato l’ultimo uomo di Vingegaard e, quando si è messo in testa a tirare, il gruppetto dei migliori si è sempre ristretto a tre o quattro unità. Questo rende l’idea del suo valore e, in ottica futura, del suo potenziale».

Da tanto e troppo tempo, in Italia, si cerca un “nuovo Nibali”: Piganzoli e Pellizzari possono rappresentare i profili giusti su cui puntare? «Sono i nomi più attuali, corridori che non scopriamo certo oggi. Di Davide mi aveva parlato molto bene Ivan Basso già diversi anni fa, ai tempi in cui aveva iniziato a correre nella Polti: aveva qualità importanti e adesso stanno venendo fuori. Al momento nel ruolo di gregario, ma chissà che in futuro non possa compiere un ulteriore salto di qualità...».

Pellizzari e le aspettative al Giro: il parere di Vincenzo Nibali

Quello a cui era già atteso Pellizzari in questo Giro: cosa non ha funzionato, secondo lei? «Forse si è creata troppa aspettativa intorno a un ragazzo di soli 22 anni: correre da leader è un’altra cosa, tutto diventa più pesante. E forse ha dimostrato di stare già troppo bene al Tour of the Alps: al Giro è meglio arrivare al 90% della condizione e crescere nel corso delle tre settimane. Ma non vedo tutto negativo: sta facendo una grande esperienza personale all’interno del suo percorso di crescita. Penso all’errore di seguire Vingegaard sul Blockhaus: avevo fatto lo stesso io con Quintana, ma è inevitabile se si vogliono scoprire i propri limiti».

Gall, Arensman e Hindley stanno battagliando per il podio: a loro è mancata un po’ di fantasia per provare a mettere in difficoltà Vingegaard? «Non penso si potessero inventare granché. Solo a Pila c’era il terreno per attaccare da lontano, ma la Visma si è rivelata troppo solida lungo la strada».

Tour de France, Nibali su Pogacar e Vingegaard: “La Grande Boucle ti svuota”

Ma Vingegaard, con il Giro nelle gambe, arriverà al Tour in luglio più performante o più affaticato del solito? «Le metodologie d’allenamento di oggi permettono di affrontare sempre meglio il doppio impegno. E la sua crescita durante il Giro mi fa pensare che il percorso verso il Tour sia quello corretto. Anche se la Grande Boucle è un’altra cosa rispetto a qualunque altra corsa: ti svuota, ti finisce. È bellissima, ma lo stress è enorme. Per questo mi ha sorpreso da decisione di Seixas: l’avrei visto meglio a questo Giro, per esempio, dove avrebbe potuto rivaleggiare con Vingegaard per la vittoria».

Pogacar resta il favorito numero uno in Francia? «Quando punta un obiettivo difficilmente sbaglia. E poi, se va in guerra, si porta dietro tutta la fanteria, quindi...».

Abbonati per continuare a leggere

Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.

  • Basic

    € 19 Prezzo standardRisparmi il 53%

    9,00al mese
  • 5 contenuti al mese
  • Più scelto

    Plus

    € 29 Prezzo standardRisparmi il 34%

    19,00al mese
  • 10 contenuti plus al mese
  • Nessuna pubblicità
  • Best value

    Pro

    € 49 Prezzo standardRisparmi il 20%

    39,00al mese
  • Contenuti illimitati
  • Supporto prioritario