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Stoccata Del Toro, Pellizzari s’arrende

Il marchigiano è stato bravo a limitare i danni con l’aiuto di Roglic. Vittoria di tappa per il danese Valgren che era a digiuno dal 2021

Alessandro Brambilla  Alessandro Brambilla

Pubblicato il 14.03.2026, 13:30

5 min

La Tirreno-Adriatico priva di arrivo di tappa in alta quota in realtà regala spettacolo. La temuta Marotta-Mombaroccio se l’è aggiudicata il danese Michael Valgren, 34 anni, griffato EF Education-Easypost. Ha preceduto di 11” Isaac Del Toro e Matteo Jorgenson. Giulio Pellizzari ha varcato l’arrivo al 6° posto, a 30” da Valgren. A 48 ore dal termine della Tirreno, Pellizzari ha perso la leadership: è nuovamente maglia azzurra Del Toro. Il messicano ieri non ha messo definitivamente ko un Pellizzari bravo a gestirsi e limitare i danni. Però Isaac ha dato una stoccata importante al marchigiano della Red Bull-Bora. Del Toro, capitano della Uae Emirates, ha il merito di esserci riuscito senza l’aiuto dei gregari negli ultimi chilometri. Invece Pellizzari ha beneficiato dell’aiuto dell’inossidabile Primoz Roglic.

Alaphilippe in fuga e Ganna in difficoltà

Alla “corsa dei 2 mari” la tregua non esite e ieri ad inizio tappa il glorioso Julian Alaphilippe è fuggito con Planckaert, Verstrynge, Joan Bou, Valgren, Haig, Zimmermann, Sioerd Bax. Alaphilippe è stato a lungo leader virtuale della classifica generale. Filippo Ganna in questa edizione della “Tirreno” ha trionfato nella cronometro di lunedì, però in salita andava più forte l’anno scorso. Ieri Ganna su un tratto in salita a 58 km dall’epilogo ha perso contatto dal folto gruppo dei migliori. E su un dislivello successivo anche Antonio Tiberi non ha retto il ritmo dei più forti in classifica. In vista del colle del Santuario del Beato Sante dal nucleo battistrada si sono avvantaggiati Valgren e Alaphilippe. A meno di 10 chilometri dal traguardo, approfittando del secondo passaggio al Santuario Beato Sante, Valgren ha distanziato Alaphilippe. Nel frattempo è esplosa la bagarre tra la maglia azzurra Pellizzari e il rivale Del Toro, 2° in classifica alla partenza con 2” soli di ritardo. Dopo una serie di scatti di Isaac, al quale ha resistito solo Matteo Jorgenson, Pellizzari si è arreso, salendo col proprio passo scortato da Roglic. Sulle ultime rampe Valgren ha resistito al veemente inseguimento di Del Toro alla caccia dell’abbuono migliore.

Del Toro torna in maglia azzurra: sfida aperta nelle ultime tappe

"L’obiettivo mio e della Uae – fa notare Isaac – era riconquistare la maglia azzurra: missione compiuta, sono soddisfatto. Mancano due tappe, presterò attenzione: i primi 7 della classifica possono ambire tutti a vincere la Tirreno Adriatico". Valgren il 15 e 16 settembre 2021 vinse rispettivamente Giro della Toscana e Coppa Sabatini. Da allora non ha più assaporato la gioia della vittoria, complice un grave infortunio: "Tornare al successo dopo l’incidente che ha messo a rischio la mia carriera è qualcosa di incredibile – ha detto Michael –. Ho lavorato duramente per tornare a vincere e devo ringraziare la mia famiglia, il team EF Education e tutti quelli che hanno creduto in me sostenendomi sempre". Nell’odierna penultima tappa (188 km) Pellizzari corre 2 volte in casa. Si parte a San Severino Marche, dove Giulio è nato il 21 novembre 2003, e l’arrivo è a Camerino, sua attuale città di residenza. Oltre al Sassotetto (quota 1449 ) andrà affrontata 3 volte l’erta di Camerino. Giulio deve recuperare 23“ in classifica a Del Toro, che abita a San Marino. "Spesso mi alleno nelle Marche – rivela Isaac – però non conosco la salita di Camerino. Spero di arrivare in cima a Camerino sempre in testa alla corsa".

Ordine d'arrivo

1. Michael Valgren (Dan) km 184, media 38,935; 2. Del Toro (Mex) a 11”;3. Jorgenson (Usa); 4. Tobias Johannessen (Nor) a 24”; 5. Ciccone a 28”; 6. Pellizzari a 30”; 7. Roglic (Slo); 8. Pinarello a 40”; 9. Storer (Aus) a 41”; 10. Buitrago (Col). 

Classifica

1. Del Toro ; 2. Pellizzari a 23”; 3. Jorgenson a 34”; 4. Roglic a 44”; 5. Ciccone a 1’05”; 6. Tobias Johannessen a 1’08”; 7. Pinarello a 1’24”; 8. Healy (Irl); 9. Sheffield (Usa) a 1’27”. 

 

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