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Ciccone si carica: missione Vuelta

L’abruzzese da oggi in gara a Burgos: un test probante in vista della corsa a tappe al via il 23 agosto. C’è pure Del Toro, leader della Uae

Alessandro Brambilla  Alessandro Brambilla

Pubblicato il 05.08.2025, 13:30

4 min

La Vuelta si avvicina e i campioni affilano le armi. Quella che inizia oggi con la Omillos de Sasamon- Burgos (Castillo) di 204,7 km è una Vuelta a Burgos che rappresenta l’ideale testa-event per chi vuole volare dal 23 agosto in poi nella massima corsa a tappe spagnola. La corsa ha un albo d’oro che parla soprattutto spagnolo. L’unico italiano che ne fa parte è Leonardo Piepoli, 1° nell’edizione 2000. Tra i 132 protagonisti dell’edizione 2025 spiccano Giulio Ciccone, 30 anni, e Isaac Del Toro, 21. La Vuelta a Burgos si snoda in 5 tappe (851 km), rientra nel target ideale per un passista-scalatore come Ciccone, magnifico vincitore sabato al Gran Premio di San Sebastian. Nell’impegnativa classica dei Pesi Baschi l’abruzzese della Lidl-Trek ha ottenuto il 2° successo stagionale.

I protagonista della Vuelta a Burgos

La caduta nella tappa di Nova Gorica del Giro d’Italia ha impedito a Ciccone di gareggiare fino al Grand Prix San Sebastian. Malgrado l’assenza prolungata, nella fase nevralgica del “San Sebastian” ha impugnato le redini della corsa con impressionante autorevolezza, esattamente come fa il suo amico Jannik Sinner in tanti match prestigiosi. In questa Vuelta a Burgos c’è lo spagnolo Juan Pedro Lopez a fare da spalla a Ciccone nella Lidl. In questa estate vola anche Del Toro, alla “Burgos” capitano unico della Uae Emirates: vanta 8 successi stagionali, il 1° ottenuto alla Milano-Torino, l’ultimo 48 ore fa al Circuit Getxo (172 km), altra classica spagnola. Ciccone e Del Toro, capitano della Uae Emirates, probabilmente daranno spettacolo pure alla Vuelta e subito dopo al Campionato del Mondo in Rwanda. Per lo spagnolo Miki Landa la “Burgos” rappresenta il ritorno alle competizioni dopo la brutta caduta nella prima tappa del Giro d’Italia. Landa vanta 2 edizioni vittoriose della “Burgos”, e unitamente a Hindley, Cepeda, Poels e Chaves cercherà di rendere la vita difficile a Del Toro e Ciccone. Nel cast c’è anche Egan Bernal che avrà importanza per spettacolarizzare l’evento. Lorenzo Fortunato, che rientra alle competizioni post-Giro di Svizzera, Damiano Caruso, Giulio Pellizzari, Davide Piganzoli, Alessandro Covi, Nicola Conci e Samuele Battistella sono in caccia di gloria da oggi a sabato. Le tappe decisive probabilmente saranno quella di giovedì con arrivo a Valpuesta e l’ultima con epilogo a 1868 metri di Laguna de Neila.Ieri con la Wroclav-Legnica di 199,7 km è iniziato il Giro di Polonia. Nello sprint a ranghi compatti ha prevalso l’olandese Olav Kooij della Visma-Lease a Bike. Ha vinto alla media di 44,944 orari. Secondo si è classificato Paul Magnier, 3° Jenson Plowright. Kooij, 23 anni, vanta 6 vittorie stagionali tra le quali una tappa alla Tirreno-Adriatico e 2 al Giro d’Italia. Il velocista Kooij questa sera difficilmente sarà leader del Polonia: l’odierna tappa (149 km) ha tante salite, compresa quella dell’arrivo a Karpacz.

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