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Impresa Longo Borghini: è in rosa!  

L’azzurra attacca e oggi può fare il bis dopo la festa del 2024 

Alessandro Brambilla  Alessandro Brambilla

Pubblicato il 13.07.2025, 13:00

3 min

Il responso di Monte Nerone crea gioie e dolori: la strepitosa Elisa Longo Borghini piange dalla gioia, le lacrime dell’elvetica Marlen Reusser sono piene di tristezza. Elisa, 33 anni, è nuova maglia rosa al termine della Fermignano-Monte Nerone, tappa che entra nella storia del Giro d’Italia. La piemontese ha strappato il primato alla Reusser al penultimo giorno di gara e forse è un responso definitivo. A Monte Nerone ha vinto l’australiana Sarah Gigante con 45” su Longo Borghini, e Reusser è giunta 4ª a 1’17”. Longo Borghini, capitana della Uae-Adq, pilota la classifica con 22” su Marlen. All’inizio della salita finale di 14 km guidava la gara Van Anrooij davanti a Ostolaza e Geurts. La Longo Borghini si è avvantaggiata dal gruppo principale in compagnia di Silvia Persico, pure lei della Uae-Adq, e di Liane Lippert. A 10 km dalla vetta – con la “Longo” virtuale maglia rosa – è rimasta al comando Van Anrooij unicamente inseguita da Elisa. A 4500 dall’epilogo Elisa ha raggiunto e staccato Van Anrooij. Però dietro di loro ha recuperato con veemenza Sarah Gigante. L’australiana ha superato Elisa in difficoltà a 3 km dalla fine tuttavia brava a resistere e a conquistare il 2° posto di tappa e leadership. Onori a Sarah Gigante, la scalatrice più forte di questo Giro: ha trionfato anche a Pianezze.  

La gioia di Elisa Longo Borghini

"Dedico questa maglia rosa alle mie compagne di squadra della Uae Adq – ha dichiarato Longo Borghini –. Dobbiamo però rimanere coi piedi per terra, ora c’è un’altra tappa. Un grazie di cuore va al mio preparatore Paolo Slongo, e a mio marito Jacopo. Io e Silvia Persico abbiamo controllato la situazione. Abbiamo deciso di insistere e il vantaggio è cresciuto. Ho mantenuto il mio ritmo dall’inizio alla fine, ho pagato gli ultimi 3 km. Ogni tanto bisogna rischiare, così abbiamo fatto". Per completare il Giro Women mancano i 132 km della Forlì-Autodromo di Imola. Longo Borghini può vincere per il 2° anno consecutivo la gara rosa purché tenga gli occhi aperti sulle salite di Mazzolano e Gallisterna: Reusser è tutt’altro che rassegnata. Si pedala sulle strade del Mondiale 2020 in cui vinse Anna Van Der Breggen ed Elisa arrivò terza. Elisa, oggi sei attesa sul 1° gradino.

Ordine d'arrivo

1. Sarah Gigante (Aus) km 150 media 31, 664; 2. Longo Borghini a 45”; 3. Holmgren (Can) a 1’14”; 4. Reusser (Svi) a 1’17”; 5. Niedermaier (Aut); 6. Malcotti a 1’21” CLASSIFICA 1. Longo Borghini ; 2. Reusser a 22”; 3. Gigante a 1’11”; 4. Rooijakkers (Ola) a 2’55”; 5. Niedermaier a 3’07”; 6. Van Der Breggen (Ola) a 3’46”; 7. Holmgren a 3’54”

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