
Pogacar si scalda per la prima zampata
Il formidabile britannico Joshua Tarling (Ineos-Grenadiers) ha vinto la cronometro sull’isola di Al Hudayriyat, 2ª tappa dello Uae Tour. Si è trattato di una crono piatta, per specialisti, e Tarling che è bravissimo anche nell’inseguimento su pista al termine dei 12,200 km percorsi a 56,671 orari ha distanziato di 13” l’elvetico Stefan Bissegger, 3° a 18” lo sloveno Tadej Pogacar, 4° a 21” Jay Vine (Australia). Per Pogacar quella di ieri era solo la 2ª giornata di gara del 2025, quindi è stato bravo. Giulio Ciccone è giunto 13° a 42” dal vincitore. Tarling, 21 anni, a metà percorso aveva 3” di vantaggio su Bissegger, con Pogacar a 12”. Joshua ha spodestato dal vertice della classifica Jonathan Milan che nella crono è giunto 49° a 1’13”. Chiaramente Milan ha preferito risparmiarsi in vista delle prossime volate. La cronometro ha dato fisionomia alla classifica generale: Tarling ha 13” su Bissegger, 3° Pogacar a 18”. Oggi c’è la Ras al Khaimah-Jebel Jais di 181 km. Gli ultimi 19 sono in costante salita, e benché la pendenza massima non superi l’8% Pogacar troverà terreno ideale per ipotecare la 3ª vittoria nella classifica generale dello Uae Tour. Se Tadej non riuscirà ad ammazzare la gara oggi potrà riprovarci domenica nell’ultima tappa con epilogo a Jebel Hafeet, dove vinse già nel 2020.
Big in Portogallo
Molti vip da oggi partecipano alla Volta ao Algarve (Portogallo). Per i 175 protagonisti la prima tappa è Portimao-Lagos, 152 km. L’ “Algarve” è gara del debutto stagionale per Primoz Roglic, Jonas Vingegaard, Antonio Tiberi e altri forti passisti scalatori. Garantiranno spettacolo anche Joao Almeida, Van Aert, Kuss, Bardet, Alaphilippe. C’è anche Filippo Ganna per il quale l’Algarve è un “ridebutto” stagionale. Ganna aveva iniziato all’Etoile de Besseges (Francia). Tuttavia causa le precarie condizioni di sicurezza Ganna e tutta la Ineos-Grenadiers si sono ritirati al 2° giorno di gara. Domenica l’Algarve finirà con una cronometro di 19,600 km Salir-Alto do Malhao. Ganna la potrà vincere solo se riuscirà a digerire gli ultimi 2, 300 km in salita. Invece nella vicina Spagna con la tappa Torrox-Grotta di Nerja (162 km) oggi scattaa la Vuelta a Andalucia. Tra i 115 protagonisti c’è Tom Pidcock.
Bernal, altra caduta
La Dea Bendata è nemica del colombiano Egan Bernal. L’alfiere Ineos-Grenadiers ha iniziato bene il 2025 vincendo il Campionato della Colombia in linea e a cronometro. Ma alla Clasica Jaen (Spagna), vinta da Michal Kwiatkowski (Polonia), Bernal è caduto e ha fratturato una clavicola.
Milano-Torino il 19 marzo
Quest’anno la Milano-Torino si svolgerà il 19 marzo e sarà l’edizione n. 106, lunga 174 km. La gara partirà a Rho, nell’hinterland di Milano, come nel 2024. L’arrivo sarà in cima a Superga. I protagonisti dovranno affrontare 2 volte l’erta di Superga. Il primo scollinamento al bivio per Baldissero avverrà dopo 154,400 km. Nel 2° assalto arriveranno ai 669 metri del piazzale della Basilica. Le ultime edizioni con epilogo a Superga sono state quelle del 2019, vittoria di Michael Woods, e 2021, successo di Primoz Roglic. Il 19 marzo gareggeranno 19 teams.
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