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Vai Italia! Outsider tra i giganti

Ha preso il via il World Classic, mondiale della MLB: Azzurri nel girone degli USA, sabato alle 19 la sfida col Brasile, domenica la Gran Bretagna. Dirette Sky

Federico MasiniFederico Masini

Pubblicato il 05.03.2026, 06:00

3 min

È iniziato nella notte appena trascorsa con la partita fra Australia e Cina Taipei al Tokyo Dome il World Baseball Classic 2026, il mondiale di baseball organizzato dalla Major League. Siamo giunti alla sesta edizione e finora a farla da padrone è stato il Giappone, vincitore nel 2006, 2009 e nell’ultima apparizione nel 2023 quando si prese la scena Shohei Ohtani, il miglior giocatore del mondo, oggi stella dei Los Angeles Dodgers bi-campioni della Mlb. Il torneo si giocherà fra Houston, Miami, Tokyo e San Juan (Porto Rico) e la squadra asiatica parte ancora con i favori del pronostico con Repubblica Dominicana, Venezuela e naturalmente gli Stati Uniti, desiderosi di tornare a vincere dopo il ko nella finale del 21 marzo 2023 contro il Giappone (l’unico trionfo per gli americani è datato 2017; nel 2013 si impose la Repubblica Dominicana). Gli Stati Uniti hanno preso a cuore la questione e hanno allestito una formazione fortissima, una sorta di All Star. Sul monte di lancio ci saranno due fra i più forti partenti degli ultimi anni, Tarik Skubal (Detroit) e Paul Skenes (Pittsburgh), premiati nel 2025 come migliori lanciatori del campionato. Con loro il veterano Kershaw, all’ultima avventura in carriera prima del ritiro. Pazzesco il resto del roster, con un diamante che sarà composto dal ricevitore Raleigh (60 fuoricampo con Seattle nel 2025), Harper (contratto da 330 milioni di dollari per 13 anni con Philadelphia), Witt jr, Henderson e Bregman. Esterni il capitano dei New York Yankees, il gigante Aaron Judge, e i rampanti Crow-Amstrong e Anthony. Battitore designato Schwarber, 340 fuoricampo in carriera. Un risultato diverso dalla vittoria, sarebbe un fallimento.

Italia tra le outsider

Gli Stati Uniti sono inseriti nel gruppo B che si disputerà a Houston e nel quale sono inseriti anche Messico, Brasile, Gran Bretagna e soprattutto l’Italia. La squadra allenata dall’ex Yankees Francisco Cervelli - assistito fra i coach da una leggenda dei “Bronx Bombers” come Jorge Posada - è considerata fra le possibili outsider. L’obiettivo è ripetere la qualificazione ai quarti come nel 2023, cercando di passare come secondi: la sfida sarà quindi col Messico. Fondamentale per l’Italia sarà comunque vincere le prime due partite con Brasile (sabato 7 marzo alle 19 italiane) e Gran Bretagna (domenica 8 marzo alle 18), entrambe trasmesse in diretta da Sky Sport Max che coprirà anche le altre due gare degli azzurri (2 di notte fra martedì 10 e mercoledì 11 contro gli Usa; mezzanotte fra mercoledì 11 e giovedì 12 contro il Messico), le semifinali e la finale, in programma a Miami il 17 marzo. Fra le stelle dell'Italia, il prima base Vinnie Pasqualino (Kansas City) e i lanciatori Aaron Nola (Philadelphia) e Michael Lorenzen (Colorado).

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