
Vai Larissa, mamma è lì...
Tocca a Larissa, la principessa del salto in lungo azzurro. La regina (mamma) dista solo pochi centimetri. Larissa Iapichino al suo primo balzo stagionale nella sabbia a Palermo è stata misurata per la prima volta sopra i 7 metri. Esattamente 7.06, cinque centimetri in meno di mamma Fiona May che nel lontano agosto del 1998 a Budapest (campionati Europei) atterrò a 7.11. Fiona May fu la prima italiana a superare i fatidici 7 metri, nessun’altra atleta è riuscita nell’intento, solo sua figlia Larissa il 31 di maggio.
L'appuntamento di oggi con la Diamond League
Oggi, nell’ennesimo appuntamento con la Diamond League, a Stoccolma, si rivede in pedana l’azzurra, in una sorta di finale mondiale anticipata è di quelli da far stropicciare gli occhi. La campionessa europea indoor in pedana dovrà battagliare con Tara Davis (oro a Parigi), la serba Ivana Spanovic (oro mondiale), la tedesca Malaika Mihambo che seppur in condizioni di forma non eccelse quest’anno i 7 metri li ha superati (7.07 indoor), la statunitense Claire Bryant (oro indoor), oltre alle altre statunitensi Jasmin Moore e Monae’ Nichols, la giamaicana Ackelia Smith, la svizzera Annik Kalin, la svedese Maja Askag. Larissa detiene la miglior prestazione mondiale all’aperto, vediamo al cospetto di avversarie di altissimo livello cosa saprà dimostrare. Ad ogni buon conto la classe e la determinazione non le mancano di certo.
Molti azzurri in gara oggi
Molti azzurri in gara oggi. Tra questi Federico Riva, 24 anni, che ha tolto due giorni fa ad Oslo il primato italiano a Genny Di Napoli nel miglio. Oggi il romano non avrà vita facile anche se la prova è considerata “additional” ovvero, fuori dal contesto delle gare della Diamond League. Osservando i primati stagionali, Riva potrebbe ambire molto in alto. Fosse stato un esame universitario, Zaynab Dosso alla sua prima uscita stagionale sui 100 non sarebbe andata più in là di un” modesto” 18. Oggi è sufficiente alzare il voto, ovvero fare meglio di 11”26 e ritrovare un sorriso che non era apparso sul suo volto dopo la gara nella capitale norvegese. Le avversarie? Dalla campionessa olimpica Julien Alfred, all’ivoriana Ta Lou, alle britanniche Asher Smith e Neita. In altre parole, rivincita di Oslo. Ci sono altri a zzurri in Svezia. Ayo Folorunso nei 400 hs dove, tra l’altro, a punti è al comando della speciale classifica di specialità, Marta Zenoni nei 3000, Ala Zoghlami nei 3000 siepi ed Eloisa Coiro negli 800. Spettacolo assicurato al Bauhaus-Galan con la presenza di “Mondo” Duplantis, in casa sua non vorrà fermarsi a 6.15 nell’asta. Rivincita questa volta nei 400 hs tra Rai Benjamin battuto tre giorni fa nei 300hs da Carsten Warholm. Ieri anticipo con l’asta donne vinta da Sandi Morris (Usa) con 4,82, terza Roberta Bruni 4,53. Diretta tv dalle 18 su Rai Sport e Sky Sport Max.
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