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Euromamma Errigo: l’argento brilla di più 

"La prima medaglia nel 2009: adesso davanti a marito, genitori e i miei bimbi. Cosa volere di più?"

Roberto Bertellino Roberto Bertellino

Pubblicato il 18.06.2026, 13:00

4 min

Una carriera lunga e splendente quella della 38enne monzese Arianna Errigo, alla quale ieri ha aggiunto un’altra medaglia, d’argento, arrivata dalla gara individuale di fioretto sulle pedane di Antony (Fra). Arianna è così salita sul podio continentale per la 23esima volta tra gare singole e a squadre. In una giornata non perfetta per le sue compagne, la mamma che il tempo sembra non intaccare, ha salvato il bilancio italiano e gridato forte al mondo, della scherma e non solo, che tutto è possibile quando classe, determinazione e voglia di allenarsi, come se fosse ancora una ragazzina, ti sostengono. L’obiettivo si chiama Olimpiadi di Los Angeles 2028 per provare a centrare l’unico oro che ancora le manca.

Europei di scherma, il percorso di Arianna Errigo fino alla finale di fioretto

Rimaniamo agli Europei per raccontare della sua splendida corsa verso la finale. Nel primo assalto di giornata ha fermato per 15-6 la rumena Dinca. Nel secondo ha fatto valere tutta l’esperienza di cui dispone contro la compagna di nazionale Anna Cristino, battuta 15-13. Un derby arrivato troppo presto che ha tolto dai giochi la torinese ormai toscana a tutti gli effetti. Con lo stesso parziale Arianna ha stoppato la corsa dell’ungherese Papp, per poi proiettarsi verso l’assalto di semifinale che l’ha vista battere la russa Peniushkina, in gara come atleta indipendente. Una sfida quasi a onde dalla quale l’azzurra è uscita vittoriosa per 15-11. In finale ha trovato l’ucraina Olga Sopit, particolarmente ispirata. L’assalto ha vissuto due sezioni diametralmente opposte. Nella prima l’azzurra ha gestito bene l’esuberanza della rivale, portandosi sul 7-5. Poi si è bloccata ed è venuta fuori la velocità d’esecuzione della fiorettista ucraina, che prima ha pareggiato i conti, poi ha proseguito la corsa mettendo a segno un parziale di otto stoccate a zero. Arianna Errigo ha provato a reagire portandosi a quota otto, ma le ultime due botte sono state dell’avversaria, al termine festeggiata dal team: «Sono ancora a medaglia – ha detto Errigo al termine – tanti anni dopo la prima volta, datata 2009, e ci sono riuscita qui con i miei bambini, i miei genitori, mio marito, dopo una gara lunghissima e combattuta, in cui ho dato tutto. Posso essere solo felice».

Europei di scherma 2026, risultati degli azzurri e programma delle ultime gare individuali

Le altre azzurre hanno chiuso lontane dal podio: Martina Batini, n° 1 del ranking FIE e nel 2025 argento d’Europa a Genova, è arrivata nona; Anna Cristino 14esima e Martina Favaretto, tra le favorite d’obbligo al via, 18esima. Nella sciabola maschile il migliore degli italiani è stato Michele Gallo (5°), che ha ceduto nei quarti al francese Jean Philippe Patrice per una sola stoccata (15-14). Bertini e Neri hanno occupato la 18ª e la 19ª piazza, Torre la 28ª. Oggi si assegnano le ultime medaglie individuali, nel fioretto maschile e nella spada femminile. Per gli uomini in pedana Filippo Macchi, il campione in carica Guillaume Bianchi, Tommaso Marini e Tommaso Martini. Per le donne Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi e Sara Maria Kowalczyk. Quasi scontato dire che sono attesi tutti gli azzurri a una grande prova anche in ragione di quanto fatto in stagione in Coppa del Mondo.

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